Descrizione

Immagine principale

Fin dall’inizio del XIX secolo il legno, insieme alla pietra, era uno dei materiali da costruzione più usati.

Negli ultimi anni questo ha avuto una forte riscoperta, da un lato per l’aumento della sensibilità per i temi della salute e dell’ambiente, dall’altro grazie ai nuovi sviluppi tecnici che permettono di avere strutture moderne in legno con le migliori condizioni climatiche.


Il legno multistrato a strati incrociati viene prodotto con tavole di abete rosso essiccate artificialmente, sovrapposte a strati incrociati e incollate.
A seconda dell’impiego e dei requisiti statici sono disponibili pannelli a 3, 5, 7 o più strati.

L’incollaggio avviene mediante colla PUR, testata secondo la norma DIN 68141 e i severi criteri dell’istituto MPA di Stoccarda e certificata per la fabbricazione di componenti portanti in legno e strutture speciali secondo le norme DIN 1052 e EN 301. L’incollaggio incrociato sotto forte pressione permette di ridurre al minimo i fenomeni di rigonfiamento e ritiro del legno. 

Questi pannelli sono da considerarsi elementi grezzi di fabbricazione industriale, la produzione è divisa in tre qualità: a vista, industriale e non a vista.
Il primo utilizzato per l’interno di abitazioni da lasciare appunto a vista; il secondo non viene intonacato e viene lasciato a vista pur presentando delle minime imperfezioni, mentre la terza qualità è il più utilizzato e solitamente viene intonacato o rivestito.

Questi pannelli vengono consegnati in cantiere già pronti per il montaggio, il taglio e le rifiniture vengono quindi effettuate all’interno dello stabilimento in Austria, con una delle più moderne tecnologie.

Una delle caratteristiche principali delle costruzioni in pannello multistrato KLH è il breve tempo di costruzione dell’edificio, il sollevamento dei pannelli avviene mediante gru direttamente in cantiere.

Rilevante è la libertà di progettazione e realizzazione con questo prodotto.